News e Articoli, Scienza e Spiritualità

Uscire Fuori dal Corpo? A cosa serve?


Chi sono?  Da dove vengo? Dove vado? Cosa faccio qui?

Sono alcune delle classiche domande che sempre più persone si pongono; non più solo i filosofi come accadeva in passato, ma anche la persona comune che oggi, grazie alla diffusione della cultura e dello di informazioni, ha davanti a sé opportunità di apprendimento e scoperta quotidiane impensabili solo pochi decenni fa.

A differenza del passato, le persone oggi vogliono rispondere direttamente, senza intermediari, a queste domande.

La risposta diretta arriva come risultato naturale di un percorso di ricerca-apprendimento-autosperimentazione della propria natura coscienziale.

Alla IAC studiamo in modo teatico (teoria+pratica) le Esperienze Fuori dal Corpo (OBE), come strumento e mezzo per giungere a comprendere la propria natura coscienziale, al di là del corpo fisico. Lo facciamo utilizzando il paradigma coscienziale che ammette che la coscienza (ovvero noi tutti), abbia più vite, più corpi, più dimensioni a cui giungere.

E fin qui, nulla di nuovo per chi già ammette la reincarnazione, gli archivi di memorie collettivi, le vite passate, etc. Ma quali sono le implicazioni di tutto ciò circa noi stessi e gli altri?

Importanti strumenti vengono dalla Coscienziologia (studio della natura della coscienza) e dalla Proieziologia (studio del fenomeno proiettivo, OBE) – discipline con cui studiare in modo tecnico e laico questi temi – che permettono di organizzarli in percorsi per:

  • Risvegliare le unità di consapevolezza sulla propria origine extrafisica
  • Aiutare ad uscire dalla robotizzazione esistenziale
  • Comprendere la fisiologia dei vari corpi (energosoma, psicosoma, mentalsoma)
  • Conoscere, potenziare ed utilizzare le energie in pro dell’autodifesa ma anche dell’assistenza
  • Ri-conoscere le nostre compagnie invisibili
  • Ottimizzare la propria evoluzione e così facendo quella collettiva
  • Sviluppare un parapsichismo sano ed utile
  • Scoprire il maxi-meccanismo multidimensionale in cui si è inseriti e il proprio ruolo

Le OBE sono alleate fondamentali nella scoperta diretta della propria natura permettendo di trovare gradualmente risposte anche ad altre due domande: Di cosa sono fatto? Come funziono?

Capitano spontaneamente a tante persone, spesso senza sapere con quale obiettivo, il perché o quale meccanismo ci ha portati lì. Per alcune persone diventa anche naturale trovarsi a guardare il proprio corpo che dorme nella propria camera senza, però, riuscire ad identificare un obiettivo maggiore.

Ma, la realtà multidimensionale non finisce nella propria camera, c’è tutto un mondo, anzi, tanti mondi dei quali facciamo parte, un ingranaggio immenso di apprendimento, insegnamento e liberazione dai vincoli e condizionamenti che rallentano il progresso della coscienza umana.

Condividere con le persone gli strumenti per scoprirlo, indagarlo, entrare in relazione con esso, è parte degli obiettivi che la IAC pone nei suoi corsi e attività pensando che gli aspetti sottili, come ogni altra caratteristica umana, si possono sviluppare con l’apprendimento e lo stimolo giusto.

Info sull'autore

Laureata in Scienze Politiche ad indirizzo sociologico è insegnante volontaria della IAC- International Academy of Consciousness, dove studia gli aspetti multidimensionali della coscienza dal 2002. La IAC è una organizzazione scientifica ed educativa senza fine di lucro impegnata nello studio e insegnamento adottando il paradigma coscienziale proposto dal medico Brasiliano Waldo Vieira nel 1989.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*