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Maria Magdalena, la donna Cristo

Erede della Tradizione essena, Olivier Manitara ci dà un altro punto di vista su colei che è stata ingiustamente bandita della storia cristiana. Grazie alla sua capacità di leggere la memoria del tempo, ci fa il ritratto affascinante di una donna fuori dal comune.

“Sebbene non fosse affatto come la immaginiamo oggi, Maria la Maddalena era una donna straordinaria per la sua epoca.
Si chiamava Myriam, il che all’epoca era un nome molto usato. Quando si parlava di lei, si precisava dunque il suo luogo di abitazione: Magdala. Magdala era il nome del castello che suo padre aveva comprato. Infatti, suo padre era un mercanto molto ricco che faceva commercio con l’Oriente e l’Egitto. Maria Magdalena, Marta e San Giovanni facevano tutti e tre parte di questa famiglia, che era molto vicina agli Esseni senza veramente fare parte delle loro comunità. Ma il padre di Maria Magdalena finanziava le attività degli Esseni.
Il loro castello, “Magdala”, era molto importante dato che una volta aveva appartenuto ad una scuola iniziatica di Melchizedech. La famiglia di Magdala era molto vicina a quella di Gesù, della famiglia di San Giovanni il Battista, e Gesù veniva molto spesso a Magdala.
Maria Magdala aveva una volontà tenace. Era una donna elettrica, piena di forza, ed in un certo modo, molto colerica. E benché ciò non abbia a che vedere con ciò che si vede oggi, era una femminista: militava per i diritti della donna. Per, ad esempio, che le donne avessero avuto il diritto di entrare nelle sinagoghe. Lei era una persona molto libera, veramente fuori del comune.
Aveva un amore inimmaginabile per Gesù e si è inoltre detto che era la moglie di Gesù. Questo è vero… ma assolutamente non come uno se lo immagina: era il discepolo femminino più vicino di Gesù. Gesù ha amato questa donna, se ne è occupato e l’ha guidata. E mentre lui insegnava a questa donna, ha insegnato a tutta l’umanità. È per questo motivo che si dice che ha cacciato via i sette demoni: perché l’ha condotta nell’Iniziazione. Mentre si chiamava ancora Lazaro, San Giovanni è stato iniziato da Gesù durante la sua Iniziazione nella tomba, a seconda degli antichi misteri della risurrezione in Egitto.
Difatti Gesù, San Giovanni e Maria Maddalena erano tutti e tre impregnati dalle loro precedenti incarnazioni in Egitto. Maria Magdalena era la reincarnazione di una sacerdotessa che aveva totalmente incarnato la dea egizia Hathor. San Giovanni, dal suo canto, era legato ai misteri di Osiride, della risurrezione e della morte tramite un’antica incarnazione. È per questo motivo che Gesù l’iniziò con tre giorni passati nella grotta, dopo di che “Lazaro” si prese il nome di Giovanni. E tra tutti questi iniziati, questi uomini e queste donne estremamente evoluti, tra questi grandi ierofanti, Gesù restava un mistero. Difatti, alla fine della loro vita, Maria Magdalena, San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista avevano raggiunto uno stato di coscienza spirituale del stesso livello di quello del Buddha “Shakyamuni”. E anche per loro che erano in contatto con il mondo divino, Gesù rimaneva sempre un mistero. Il mistero di questo uomo che ha ricevuto all’interno di lui qualcosa di inimmaginabile, anche per grandi iniziati…
D’altronde, quando si osserva Maria Magdalena alla fine della propria vita, si scopre una donna gioiosa, piena di vita, “elettrica”, ma non serena e anche piena di una certa insoddisfazione. Perché questo era il suo temperamento: lei voleva sempre farne di più, benché lavorasse giorno e notte, senza tregua, per l’ideale del Cristo. E abbiamo difficoltà a capire che questa donna iniziata a dei misteri molto grandi, questa donna-divinità, si considerasse come un essere straordinario. Ma lei aveva questo fuoco dentro di lei: voleva trasformare il mondo.

Maria Magdalena era depositaria di un grande segreto…
Quando era giovane, Maria Magdalena voleva avere dei figli con Gesù. Lei pensava che avere bambini con un Maestro come Gesù avrebbe rivoluzionato il mondo. Ma egli le ha spiegato il potere segreto delle donne: la realizzazione. Perché le donne possono realizzare tutto! E se gli uomini possono andare a prendere qualcosa nel mondo invisibile e portarlo fin dentro il piano fisico, soltanto le donne possono realmente realizzare. E Gesù ha insegnato questi segreti a Maria Magdalena.
Allora le donne si riunivano, formavano cerchi e si concentravano su delle cose per realizzarle. Facevano una magia positiva.
Allora Gesù le ha rivelato come entrare nella bocca del Maestro: come entrare nel suo “palato” (in francese la parola utilizzata è “palais”, che significa sia ‘palato’ che ‘palazzo’). Nei vangeli, una parola segnala questi insegnamenti segreti che il Cristo aveva dato a Maria Magdalena: “Colui che è mio discepolo conserverà le mie parole”.
Piena di fuoco e d’amore, Maria Magdalena metteva al mondo i figli del Maestro: si concentrava sulle sue parole e le riempiva di forze, di vita. Poiché quando un Maestro come Gesù parla, non fa altro che dare un seme, delle energie, delle possibilità… ma è la donna a realizzare il seme che le viene dato. E quando parlo di donna, non parlo per forza di sesso. Da un punto di vista iniziatico, la parola donna può significare “discepolo”. Sono i discepoli che si concentrano sulle parole del Maestro per realizzarle.
Purtroppo oggi la maggior parte della gente non conosce più questi segreti. Non mettono più nessuna forza, nessuna vita in ciò che fanno. Ed è proprio così che siamo arrivati al punto di distruggere il pianeta, a vivere all’opposto di ciò in che crediamo nel nostro più intimo, a causa dell’assenza di senso. Allora certuni prendono coscienza e decidono di fare la scelta di un consumo responsabile, ad esempio. Ma nessuno si interessa alla vita interiore dell’uomo: si pensa in qualsiasi modo, si vive in qualsiasi modo, abbiamo abdicato la bellezza della vita, la venerazione, l’adorazione, il mistero… Poiché l’amore della parola di saggezza dà tutta la sua dimensione alla vita!
Scegliere il suo marito o sua moglie e mettere i suoi figli al mondo, questa è una cosa importante! Ma chi è veramente il tuo “marito” al livello spirituale? Chi feconda la tua vita? A questa domanda, non ci vuole pensare nessuno. Eppure è proprio la Maria Magdalena a poterci mostrare questi segreti della vita. Non è che questo sapere appartenga a lei – poiché appartiene a tutti gli uomini – ma lei può veramente insegnarci in che modo mettere della forza nelle piccole cose, come essere pieni di fuoco e d’entusiasmo per mettere al mondo i figli del divino.
Abbiamo tutti fatto questa esperienza di voler concentrarci su una cosa dentro di noi: chiudiamo gli occhi, cominciamo a concentrarci, poi… una quantità di pensieri appare. Ci accorgiamo allora della nostra ignoranza, della nostra debolezza. Ecco il punto di partenza di un altro maggiore segreto che Gesù ha mostrato a Maria Maddalena.
Quando una donna (cioè un discepolo) si siede per terra e raggiunge l’unità con la terra ed il cielo, può a questo punto entrare nel candore, nell’ignoranza originale. Poiché quando un essere umano si mette dinanzi all’universo, percepisce il suo ‘non sapere’, il suo silenzio interiore. E il fatto di essere vuoto di se stesso gli apre tutto il sapere del mondo. Sì, quando una donna si posa per terra essendo nell’ignoranza e che apre la rosa del cuore, ascoltando veramente il mondo come fosse suo figlio – con questo amore che soltanto una donna può dare – allora il Maestro viene, si siede nel cuore e medita…
Quando una donna ama come la Maria Maddalena amava il Maestro, allora il Maestro viene, entra nella donna del mondo, nel discepolo, si siede nel suo cuore e lì il Maestro medita! Non si dice: “Sei entrato nel mio cuore”? E a volte, si può veramente sentirlo: si ama tanto una persona che la si sente vivere nel cuore! È quello che faceva Maria Maddalena : questa è una tecnica che ha utilizzato. E quando il Maestro è lì, nel cuore e che medita, allora anche il discepolo, Maria Maddalena, ascolta e guarda il mondo come il Maestro lo ascolta e lo guarda…
Maria Maddalena si allenava ad essere una terra passiva, totalmente passiva. Lasciava il Maestro meditare nel suo cuore, completamente e unicamente concentrata nel cuore. E lì il Maestro si apriva sulla vibrazione del mondo. Allora il mondo risuonava ed entrava nel suo cuore. E quando qualcosa di falso, di malato, di oscuro veniva, il Maestro prendeva questa vibrazione oscura e la digeriva. Ecco qua uno dei segreti di Hathor: Hathor digerisce il male e in questo modo, invece di ritornare nel mondo, questa forza cupa viene assorbita e digerita.
Grazie a numerosi “organi” spirituali, il male può veramente essere “digerito” e trasformarsi in una forza all’interno dell’uomo. Questa è un’esperienza profonda dello scuro che noi tutti possiamo fare, quando un’esperienza negativa e sulla quale abbiamo profondamente lavorato è diventata una forza dentro di noi. Non siamo ammirativi davanti ad una persona che ha saputo superare le sue sofferenze per trasformarle in una forza?
E quando una vibrazione luminosa e positiva entrava nel cuore di Maria Maddalena, allora il Maestro prendeva questa forza e la proiettava con una potenza demoltiplicata, come una nuvola di luce scintillante che copriva tutta la Terra.
Il Maestro faceva questa cosa nel cuore di Maria Maddalena, a chi aveva insegnato che il cuore era lo strumento all’interno del quale risuonavano le forze del mondo. Le esperienze che Maria Maddalena ha fatto hanno aperto un cammino a migliaia di esseri che sono venuti dopo di lei. I misteri del cuore sono stati esplorati da tante correnti e tradizioni, come ad esempio quella della Rosa Croce.
Ho messo anni a condividere il sapere di Maria Maddalena. Per quale motivo?
Perché un uomo non deve mai dire qualcosa che non ha personalmente verificato, senno è soltanto un pappagallo, non fa altro che ripetere ciò che un altro (sia visibile che invisibile) gli ha detto. E ciò, al mio parere, non ha nessun interesse. Perché l’interesse della vita umana non è la parola, ma l’esperienza… e una sola esperienza vale bene mille parole!”

Info sull'autore

Specialista degli Esseni, è lui stesso un Maestro Esseno, riconosciuto al livello mondiale, Olivier Manitara trasmette la saggezza millenaria di quel popolo ancestrale. Uomo semplice, padre di famiglia, autentico, concreto, sa fare convergere i due mondi, quello della "materia" e quello dello "spirito". Autore di più di 200 libri in francese (tra cui alcuni sono già disponibili in italiano) e quaderni di ricerca sulla spiritualità e l'esoterismo, conta anche al suo attivo più di 1000 conferenze spontanee ed improvvisate sui temi più svariati. Da oltre 20 anni, trasmette un insegnamento vissuto, unico e prezioso. Anima seminari di formazione, convegni e conferenze principalmente in Europa, Africa e Nord America (Canada), moltiplicando gli approcci e le tecniche di risveglio spirituale. Numerosissimi incontri sul campo ed in seno a culture assai varie gli permettono di illustrare le sue opere con un'esperienza umana ricchissima. Creatore della “Ronda degli Arcangeli”, della Nazione Essena e dei villaggi esseni, Olivier Manitara è un Messaggero della Pace attivo e riconosciuto dall'Unesco.

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