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Lo stress

In Cinese, l’ideogramma di crisi ha una parte che indica opportunità, infatti, le difficoltà, ci spingono a cercare nuove soluzioni, ad uscire da situazioni che richiedono inderogabilmente cambiamento.

E’ importante saper cogliere prima possibile i segnali dello stress. Dobbiamo individuarli per trattarlo in fase precoce, ottime, sia in fase iniziale, sia quando lo stress si è manifestato, l’agopuntura e la diapasonagopuntura, che appunto ci mettono nella condizioni migliori per elaborare nuove strategie che ci permettano di superare i momenti difficili. La diapason-agopuntura, che abbina l’agopuntura a diapason che riproducono le vibrazioni e quindi il suono delle campane terapeutiche tibetane, ha determinato un significativo incremento dell’efficacia dell’agopuntura, confermato dall’elettroencefalogramma digitale. La fibromialgia,  tutte le forme psichiche

le tendinitiI, le problematiche sessuali e l’infertilità vengono trattate con importanti risultati.

I segnali dello stress

E’ importante individuare i primi segni di calo energetico: il cosiddetto prestress, una fase di diminuita resistenza, non ancora scompensata. I sintomi sono la facile stancabilità, sia fisica sia psichica, gli indolenzimenti, specialmente cervicali, dorsali e lombari, questi ultimi legati ad un interessamento della loggia del rene, le contratture. Irritabilità, ansia, a volte tristezza e angoscia,  disturbi del sonno e della digestione.

In questa fase è possibile intervenire prima che lo stress danneggi l’organismo.

Lo stress, infatti, causa le malattie psicosomatiche, che sono state comprese nei loro intimi meccanismi psicogenetici dalla medicina occidentale, attraverso la psiconeuroendocrino immunologia, che ha chiarito come la psiche agisca sul sistema endocrino ed immunitario.

Inizialmente si verifica la cosiddetta reazione d’allarme, che induce  fenomeni di difesa con aumento  dell’ormone ACTH  che induce ipertrofia corticale surrenale; segue poi la fase di adattamento la cui durata è proporzionale sia al tempo e all’intensità d’azione dell’agente stressante ma anche alle capacità di difesa dell’organismo stesso. Queste non sono infinite e se lo stress permane oltre un certo limite, che è strettamente soggettivo, si giunge alla fase di esaurimento, dalla quale originano alterazioni organiche e/o funzionali.

Dobbiamo ricordarci del detto latino “Mens sana in corpore sano” e, poiché, si svolgono sempre più attività di tipo intellettuale, occorre tenere in allenamento anche il corpo, iniziando ad esempio ad usare l’auto solo quando necessario. Attenti alla dipendenza da internet, bisogna evitare che la realtà virtuale prenda il sopravvento sui rapporti interpersonali reali.

I rapporti affettivi, familiari, professionali e sociali rappresentano sia la fonte del nostro benessere che la causa del nostro mal “essere”: non trascuriamoli!

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