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La questione del nutrimento in Cristalloterapia

Mi è capitato di recente che mi abbiano fatto una domanda alquanto sconcertante: “Qual è la pietra adatta per allontanare le energie negative e il vampirismo energetico?”. Alla base di una simile domanda c’è da chiedersi che cosa porta a ritenere che una persona possa prelevare la nostra energia con la sola presenza, in una sorta di travaso energetico. Se crediamo ciecamente che alcuni individui abbiano questo potere nei nostri confronti, allora tutto ciò che facciamo, progettiamo, pensiamo, è perfettamente inutile…Sarebbe come affermare che nessuno di noi può essere presente a se stesso e che siamo facile preda di qualsivoglia malintenzionato nei nostri confronti.

Una credenza di questo tipo può, effettivamente, essere molto destabilizzante.

Come affrontare, allora, le temute conseguenze del “vampirismo energetico”? Innanzi tutto, abbandonerei il termine “vampirismo” e mi concentrerei sui processi di interscambio psichico che l’individuo mette in atto con l’ambiente esterno. Quando le dinamiche sono sane, la persona vive le proprie relazioni stabilendo una complicità empatica con alcuni e un rapporto meno confidenziale e più formale con altri, valutando e scegliendo situazioni, tempi, luoghi, vicinanza, distanza. Il tutto si gioca sul terreno delle competenze delle quali ogni individuo dispone per soddisfare i propri bisogni di esseri in relazione con gli altri e con il mondo. Come siamo cresciuti, quanto ci siamo sentiti amati, oppure abbandonati, traditi: siamo figli della nostra storia personale e questa è la dotazione di partenza. A seconda di come il contesto nel quale siamo cresciuti ci ha resi ben equipaggiati, saremo in grado o meno di affrontare la vita con tutte le difficoltà che si presentano. Le esperienze lungo il cammino, possono fortificarci, insegnarci, oppure ci scalfiscono, ci chiudono il cuore, ci rendono diffidenti.

La paura è tanta, i dubbi assumono le forme più sinistre nella nostra mente. Come se un’ombra inquietante ci seguisse ad ogni passo per ricordarci che dietro ogni angolo oscuro si nasconde un’insidia, una minaccia per la nostra esistenza.

E allora, quando l’angoscia ci assale ripetutamente senza lasciarci tregua, fermiamoci un istante e poniamoci una domanda su quella che ritengo essere una questione fondamentale: il nutrimento. Ogni giorno poniamoci queste domande:

DI COSA MI NUTRO?

COM’È IL CIBO, COME SONO I RAPPORTI CON LE PERSONE, I PENSIERI CHE FACCIO SU DI ME E SULLA MIA ESISTENZA?

Analizzate il VOSTRO SENSO DI ESISTERE, ripercorrete gesti e parole di ogni giorno e date un voto alla qualità del vostro cibo materiale, energetico, emozionale, psichico e spirituale.

In Cristalloterapia, l’AGATA CORNIOLA è la pietra che ci riporta delicatamente alla consapevolezza della qualità del cibo emozionale di cui ci nutriamo. La sua collocazione ideale è sul secondo chakra, la culla del Chi, il ventre nel quale portiamo il segno del distacco dalla madre avvenuto alla nostra nascita e lo stesso ventre nel quale possiamo ritrovare il nostro centro, lontano da timori, eccessi, angosce. Vi propongo una meditazione in cui visualizzate un punto luminoso e invisibile situato circa quattro centimetri sotto l’ombelico, sul quale poserete la vostra corniola, assistente dolce e fedele, silenziosa e narrativa al tempo stesso. Chiedete alla vostra corniola di farvi ritrovare il vostro punto di equilibrio ogni qualvolta ne sentirete la necessità. Riposatevi con il respiro su quel punto e lasciate andare ansie e tensioni. Visualizzate il ritorno nel ventre materno della Grande Madre Terra, percepite il calore di questo contatto e fruite del nutrimento dell’Amore Incondizionato. Portatevi questa sensazione nella vita di ogni giorno.

Info sull'autore

Catia Carla Formentini è Counselor a orientamento Gestaltico-psicocorporeo, Master in Cristalloterapia scuola Fufi Sonnino, consulente di Floriterapia metodo Dietmar Krämer. Il suo interesse per le terapie alternative e la passione per la musica, l’hanno portata recentemente ad accostarsi alla Musicoterapia. È attiva da diversi anni nella ricerca e lo studio delle Scienze umanistiche per la Comunicazione. Si è interessata allo Sciamanesimo hawaiiano e ha frequentato seminari con Serge Kahili King. Il suo metodo, così come si concretizza nei percorsi individuali, è ispirato a una visione olistica e interdisciplinare. Riceve per le sessioni individuali di Counseling, Cristalloterapia e Floriterapia, a Milano in zona centro o presso Enti convenzionati. Svolge attività divulgativa tenendo conferenze.

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