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La legge del Karma e la missione di vita

La legge della corrispondenza afferma che ciò che accade sulla Terra ha una controparte spirituale. Questa legge rende evidente la partecipazione dell’uomo e del pianeta ad un piano cosmico che prevede, come dicevo, il ritorno all’unità. Allora, da questo punto di vista, possiamo dare la risposta alla domanda che l’uomo si fa da sempre: cosa faccio qui? qual è il mio scopo? il mio scopo è quello di riuscire a comprare l’ultimo modello di macchina tanto amata o posso dare un contributo con le mie predisposizioni e i miei talenti, affinché l’umanità possa ritornare ad amare? Ognuno di noi ha una missione di vita rivolta a questo obiettivo. Tutto sta nel ricordarla e metterla in pratica! Così saremo veramente felici e in pace con noi stessi.
La comprensione della LEGGE DEL KARMA invece ci aiuta a capire e dare un senso agli accadimenti della nostra vita e soprattutto ci riconcilia con il senso della giustizia terrena che spesso lascia a desiderare. Non è possibile qui spiegare nei dettagli i meccanismi della legge del karma ma si può riassumere in due parole: si raccoglie ciò che si semina. Non esiste premio, né castigo, ma un bilanciamento energetico che agisce per riportare l’ equilibrio ad ogni pensiero o azione che abbiamo messo in atto. Così si potrebbe dire che il karma è una sorta di debito/credito cosmico : torna a noi l’energia che abbiamo emesso. Ogni pensiero, ogni azione che compio, in bene o in male, mi porterà a vivere nuovamente quel tipo di situazione. Lo scopo dell’anima, che noi dimentichiamo quando ci incarniamo, è quello di evolvere e ogni situazione porta in sé un insegnamento che ci avvicina a questo obiettivo. Secondo questa legge ogni situazione irrisolta del passato si ripresenterà a noi. Comprendere l’insegnamento significa essere coscienti che tutto ciò che arriva all’esistenza che ci fa soffrire, non è sfortuna, né punizione. Semplicemente stiamo ribilanciando l’energia che noi stessi abbiamo creato e le situazioni dolorose possono in questo senso essere vissute come una purificazione. Così è importante capire che se per esempio subiamo un’ingiustizia e reagiamo con rabbia, odio e violenza, andremo a porre le basi per una nuova esperienza dolorosa futura. Ecco quindi il senso dell’accettazione di ciò che ci accade e la necessità di avere fiducia che non è nostro compito punire gli esseri umani. Sarà la vita stessa a portare a loro la sofferenza che hanno inflitto ad altre creature. Questo naturalmente non significa non adoperarsi per fermare chi fa male ad altri. L’importante è farlo senza odio nel cuore. In questo senso hanno un valore di guarigione importante le REGRESSIONI ALLE VITE PASSATE, attuabili con varie tecniche compreso il rebhirting perché in questo modo è possibile portare alla coscienza ricordi che sono stati l’origine delle nostre difficoltà presenti e lasciarli andare. Se non avete mai sperimentato una regressione di questo tipo, vi consiglio di provare: è un’esperienza guaritiva utile e illuminante.

Info sull'autore

Counselor professional associata Sicool, con indirizzo in comunicazione e trasformazione emozionale. Specializzata in rebirthing. Pratictioner PNL Master Reiki Consulente in Fiori di Bach Insegnante di Meditazione Canalizzatrice Operatrice socio assistenziale con specializzazione in tossicodipendenza Nel 2004 fonda il centro di tecniche olistiche IL VOLO a Milano Presso lo stesso, successivamente fonda la Scuola di Formazione Professionale per Counselor Olistico Ad oggi dirige le due attività e lavora tenendo sedute individuali, conducendo gruppi di crescita ed insegnando materie nelle quali è specializzata.

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