Ricetta consigliata

Involtini di Verza e Patate al Curry

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La verza è conosciuta anche come cavolo-verza ed è una pianta erbacea presente in tutte le parti d’Italia, ma particolarmente diffusa nelle zone centro settentrionali. La parola verza deriverebbe dal latino “viridi” che significa verde, il colore delle sue foglie. Già conosciuta nell’antichità come pianta medicinale per le sue notevoli proprietà curative, viene raccolta da ottobre ad aprile ed è dunque ideale consumarla in questi mesi di inizio autunno.

Ricca di sali minerali, fibre, Vitamine A, B, C e antiossidanti è unottimo ricostituente e riequilibratore dell’organismo. Il decotto ottenuto con le foglie di verza è molto usato per curare i disturbi all’apparato respiratorio quali ad esempio bronchiti, asma, raffreddore, tosse, ma non solo, è una cura molto efficace per chi soffre di ulcera ed essendo molto ricca di zolfo se applicata sul viso è l’ideale per curare la pelle, soprattutto in caso di infiammazioni come acne e brufoli. Ottimo anche come depurativo per reni e fegato.

Si narra poi che gli antichi romani lo usavano per allontanare la tristezza. Dunque per una serata casalinga un po’ malinconica, potreste sperimentare questa ricetta facile, veloce e ovviamente supernutriente.

INGREDIENTI (per 4 persone)

- 2/3 patate medie

- 1 verza

- 2/3 fettine di pane casereccio raffermo

- 1 tazza di latte

- 1 uovo

- 3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato

- sale

- peperoncino

- cipolla

- 1 cucchiaio di curry

- 1/2 bicchiere di vino bianco secco

- pan grattato

Per iniziare pelare le patate e metterle a bollire in acqua salata per almeno una ventina di minuti. Una volta cotte le lasciamo raffreddare.

Nel frattempo pulire la verza staccandone le foglie, facendo attenzione a non rompere quelle esterne da usare per chiudere gli involtini (almeno 6).

In acqua leggermente salata, sbollentare per un minuto le foglie esterne finché saranno morbide ma non troppo cotte. Scolarle e adagiarle su un panno allargandole delicatamente. Ora sbollentare anche le restanti foglie, scolarle e tagliarle a listarelle. In una ciotola, mettere il pane raffermo tagliato a pezzetti ad ammorbidire nel latte fino a farlo assorbire tutto dal pane.

Insaporire le verze tagliate in padella con olio, aglio e peperoncino. Quando le verze saranno ben cotte spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.

Ora prendere le patate e una alla volta schiacciarle con una forchetta fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungere un filo di olio e un pizzico di sale mescolando.

Nella ciotola in cui abbiamo messo il pane ad ammorbidire con il latte, unire una parte delle verze che abbiamo cotto e aggiungere il parmigiano, l’olio, l’uovo e le patate schiacciate, aggiustare di sale, se ce né bisogno, e amalgamare molto bene il tutto.

A questo punto eliminare la costa dura delle foglie esterne delle verze lasciate da parte e mettere all’interno, aiutandovi con un cucchiaio, il ripieno preparato di patate e verze. Arrotolare l’involtino e chiuderlo con dello spago da cucina.

Continuare così  finché il composto e le foglie non sono finiti.

In una padella far dorare la cipolla, tritata finemente, in un filo d’olio a cui aggiungere un cucchiaio di curry. A questo punto aggiungere gli involtini e farli rosolare per qualche minuto sfumando il tutto con il vino bianco.

A cottura ultimata servire guarnendo con la verza insaporita tenuta da parte e spolverare con un po’ di pan grattato, meglio se leggermente tostato.

 

FONTE:  WWW.GREENME.IT

Info sull'autore

appassionata di arte, si occupa da molti anni di teatro e recitazione teatrale. Prosegue i suoi studi nel campo dell’esoterismo, della spiritualità e della medicina alternativa e conseguita la laurea in Lettere, indirizzo teatrale, collabora con il Gruppo Anima.

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