Benessere Olistico, News e Articoli

Gioie e dolori delle feste natalizie


Abeti e balconi festosamente illuminati, presepi nelle piazze e fiocchi variopinti in ogni dove… fughe nello shopping per i regali dell’ultimo minuto, corse al supermercato per completare il menù della cena e del pranzo di Natale….e al termine delle riunioni familiari chi può si affretta a preparare le valige per andare al mare, a sciare oppure per raggiungere luoghi esotici dove festeggiare la fine dell’anno. Chi invece deve fare i conti con la crisi economica si riposa a casa propria annoiandosi per ore davanti alla Tv….

Interessanti sono anche le tempeste familiari che si scatenano durante i raduni natalizi dei “clan”: tra una risata di convenienza ed un sorriso forzato,  si cerca di mantenere un equilibrio di tolleranza in nome di un quieto vivere, che non sempre tiene testa alle tensioni nascoste sotto la cenere…. alcune cene e pranzi si trasformano così in vere e proprie valvole di sfogo per eliminare antichi rospi mai digeriti,  occasioni da non perdere per liberarsi dei conti in sospeso, buttandoli nell’ardente brace del focolare domestico.

Ci sono poi le persone sole che non hanno più famiglia o che da essa si sono staccate, che soffrono per la propria solitudine in un giorno notoriamente dedicato all’amore familiare ed altre che gioiscono nel sentirsi libere di dedicarsi a tutte le cose che non riescono a fare negli altri giorni dell’anno….

Ci sono ovviamente anche famiglie che vivono in armonia e concordia e che gioiscono sinceramente all’idea di poter passare qualche ora con i propri cari altrimenti lontani, all’idea di potersi scaldare nell’abbraccio di chi li ama e li fa sentire desiderati e importanti, ma oggi sono purtroppo davvero poche…

In tutto questo intrecciarsi di dinamiche emotive più o meno conflittuali una domanda però dobbiamo porcela:

ma dove è finito quel Gesù Bambino che, con il tenero candore del suo visino, da una modesta mangiatoia esorta tutti i devoti a fermarsi un momento e a contemplare la Luce del Divino che si è incarnato sul pianeta Terra?

Dove abbiamo nascosto quelle occasioni preziose in cui ritagliarsi dolci momenti di contemplazione davanti al mistero di un Dio gioioso che anche se compenetra tutto il Creato sfugge alla nostra percezione quotidiana?

Quanti sono quelli che durante le feste natalizie, pur dichiarandosi ricercatori spirituali scelgono di non ingolfarsi di cibo e dedicano qualche momento in più alla propria anima, giocando serenamente con i propri bimbi, leggendo qualche buon libro o dedicandosi ad un po’ di meditazione?

Ricordiamoci che la gioia abita in noi e che solo se vogliamo profondamente bene al nostro Sé possiamo condividere questo amore con altri e arricchirci reciprocamente. Solo chi sa amare e rispettare davvero sé stesso può diffondere la Luce, e non solo a Natale, ma durante tutti i giorni dell’anno!

A cura di Lorena Di Modugno

 

Info sull'autore

Psicologa, psicoterapeuta, ipnoterapista, pianista, musicoterapeuta e studiosa esperta di medicina naturale e ortomolecolare. Nei suoi numerosi viaggi in India ha arricchito il proprio background freudiano con tecniche squisitamente transpersonali. Ha praticato a lungo il Raja Yoga dedicandosi successivamente al Kriya Yoga di Babaji. Da molti anni conduce gruppi di Meditazione Vedica utilizzando Mantra in sanscrito. È devotissima al suo Maestro Sri Sathya Sai Baba e al Guru Immortale Babaji dai quali trae costante ispirazione e guida. Ha recentemente pubblicato “Medicina naturale e integrazione complementare” edito da Tecniche Nuove.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*