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Ed è subito calma di Enrica Des Dorides

calma

Vieni a conoscere il metodo IPNOMIND® per riequilibrare il proprio stato emotivo, energetico e relazionale

Vi piacerebbe raggiungere in pochi istanti un profondo senso di calma e benessere interiore?

Come fare per calmarsi quando il mare della mente è agitato e le emozioni vanno fuori controllo? Potrebbe sembrare difficile o quasi impossibile riuscire a trovare la rotta per riportarsi al sicuro nel porto che accoglie i viandanti dispersi nella tempesta. Eppure la luce del faro che ci guida è sempre disponibile per chi sa guardare i segnali, per chi ascolta la voce interiore che mostra la direzione, per chi è il contatto con la vibrazione del cuore e della saggezza infinita dentro di sé. I punti di riferimento sono interni.  L’unica strada a disposizione è l’ascolto interiore per potere fermarsi e lasciar defluire il torrente in piena che travolge gli argini del pensiero che vaga senza meta. Per ritrovare l’orientamento  ognuno di noi può affidarsi alla bussola per la navigazione interiore , uno strumento di bordo facile da consultare per accorgersi quando ci si è allontanati troppo dal centro della calma. L’ideatrice di questo metodo per ritrovare il proprio equilibrio energetico, emotivo e relazionale è la Dr.ssa Enrica des Dorides Psicologa e Psicoterapeuta, autrice del libro Ed è subito calma.

Perché perdiamo la bussola ?

I pensieri e le emozioni sono strettamente legati. Se i nostri pensieri costruiscono ipotesi negative o catastrofiche sulla situazione attuale o futura, la conseguenza inevitabile sarà l’ansia o il panico. Se il pensiero tende a  rivolgersi  verso passato rischiamo di immobilizzarci e di perderci nei sensi di colpa, nella tristezza e nella sfiducia che ci impedisce di avanzare sicuri nella vita. Le emozioni non vanno temute ma utilizzate come sistema guida. Possiamo imparare a sentirle, esprimerle , comunicarle e lasciarle defluire in modo da essere fluidi e liberi di cambiare il nostro stato mentale. L’atteggiamento interiore è fondamentale per creare la realtà che desideriamo. Aspettative negative o irrealistiche possono ostacolarci riducendo il nostro senso di efficacia e creando il presupposto per la delusione. Aspettative positive ma realistiche ci aiutano a trovarci al posto giusto al momento giusto per far accadere le cose che vogliamo e attrarre il meglio nella nostra vita.

Cosa è la bussola per la navigazione interiore?

Si tratta di una vera e propria mappa della mente che rappresenta in forma grafica i possibili spostamenti del pensiero lungo tre assi  razionale/emotivo,  temporale, relazionale. Possiamo percorrerli in modo lineare da un capo all’altro. Alle estremità troviamo 6 possibili tipologie di atteggiamento mentale: razionale controllato o emotivo impulsivo, futurista anticipatore o archivista malinconico, dominante solitario o gregario compiacente. La persona può misurare su una scala graduata la distanza attuale dal centro della calma identificando il grado di sbilanciamento verso una o l’altra polarità.  Vedere come funziona la propria mente è utile in quanto  questo tipo di processi interiori avvengono senza che se ne abbia consapevolezza. Quando vi poniamo attenzione ci accorgiamo subito se stiamo andando nella direzione sbagliata e possiamo correggere la rotta.

In che modo si può ritrovare il proprio equilibrio ?

Nel libro Ed è subito calma sono spiegati i programmi di allenamento per diventare padroni di se stessi in 21 giorni. Si tratta di armonizzare quattro tipi di energie: livello fisico con esercizi di respirazione e rilassamento; mentale con tecniche che migliorano il dialogo interno per trasformare le credenze limitanti; emotivo con esercizi di rilascio e riequilibrio emozionale; intuitivo attraverso l’autoipnosi per risvegliare le risorse inconsce,  rinforzare l’autostima e creare il benessere desiderato.  La pratica costante degli esercizi diventerà una piacevole abitudine per stare con se stessi.  La sintesi del metodo IPNOMIND® è racchiusa in una formula innovativa per l’autoipnosi che permette in pochi istanti di rallentare la mente e raggiungere una dimensione di   tranquillità interiore.

Esiste una formula della calma ?

Si. Un giorno che ero particolarmente ansiosa ho avuto un’intuizione. Cercavo un modo per riportare i battiti e il respiro alla normalità. Volevo rallentare i pensieri che andavano a mille all’ora. Sentivo un forte stato di agitazione e preoccupazione. Ho cominciato a dire a me stessa una frase per allentare le tensioni e diminuire il rimuginio mentale che mi impediva di calmare le emozioni.  Mi sono accorta che la mente eseguiva esattamente il comando che le stavo dando. I pensieri diventavano più fluidi e poco importanti. Percepivo un senso di piacevole ottundimento e man mano che mi ripetevo il comando anche il corpo si lasciava andare al riposo. Così ho scoperto quanto rapidamente la mente può rallentare e trovare un posto sicuro al centro di se stessa,   dove riposare tranquillamente. Partendo da questa esperienza personale ho messo a punto una procedura di induzione ipnotica rapida composta da una sequenza di frasi che attivano un profondo stato di rilassamento e una piacevole sensazione di sicurezza e fiducia. Ognuno può ripetersela mentalmente o ad alta voce nei momenti di bisogno. Funziona anche ad occhi aperti. Non è necessario crederci, basta provarla per rendersi conto del cambiamento corporeo, mentale ed emotivo che si genera istantaneamente. Tutte le persone che l’hanno utilizzata ne hanno tratto beneficio. Questo tipo di autoipnosi è semplice, veloce e adatta a tutti.  La applico con successo da diversi anni in ambito formativo e terapeutico per risolvere problemi di ansia, migliorare la gestione emotiva, riportarsi velocemente in equilibrio in situazioni di emergenza.

E’ difficile imparare l’autoipnosi?

L’autoipnosi è come andare in bicicletta. Una volta imparata la si è imparata per sempre. Inizialmente si tratta di impratichirsi nel guidarsi per raggiungere la trance.  Lo stato di coscienza modificato è qualcosa che ognuno di noi sperimenta nella vita quotidiana quando ad esempio siamo totalmente immersi nella visione di un film e perdiamo la cognizione del tempo che passa oppure quando guidiamo sovrappensiero e arriviamo a casa senza accorgerci del tratto di strada percorso. Questo stato particolarmente ricettivo della coscienza può essere volontariamente ricreato dal soggetto che impara l’autoipnosi. Si può iniziare con un rilassamento progressivo per creare la distensione corporea e poi si indirizza la mente verso immagini o sensazioni di benessere. La procedura va personalizzata. Si può partire dalla testa fino ad arrivare a rilassare i piedi o procedere all’inverso. Non c’è un modo giusto o sbagliato per farlo. Non bisogna sforzarsi  di volersi rilassare a tutti i costi, meglio lasciare che accada spontaneamente. Per questo è importante predisporsi con un atteggiamento libero da aspettative e preconcetti. Qualcuno potrebbe porre delle resistenze a lasciarsi andare perché ha paura di quello che può scoprire. Non c’è niente di pauroso nello stare con se stessi , anzi è molto piacevole lasciar affiorare dalla mente inconscia immagini, sensazioni, ricordi che possono guarire in profondità la nostra anima. Un’altra paura frequente è quella di non risvegliarsi. Questo non può accadere perché è la persona stessa che conduce il processo, quindi può aprire gli occhi quando vuole e riprendere il contatto con l’ambiente esterno. Nel libro ho spiegato tutti i passaggi per creare un piacevole stato di trance ipnotica. Seguendo le istruzioni sarà facile imparare. Un modo efficace per apprendere l’autoipnosi  è  farne esperienza diretta per questo periodicamente conduco dei gruppi per insegnare il metodo IPNOMIND®. Chi è interessato può  consultare il mio sito www.ipnosibergamilano.it oppure il sito dell’editore Tecniche Nuove per venire a conoscenza degli eventi in calendario.

Cosa significa IPNOMIND®  ?

Ipno è il dio del sonno nella mitologia greca, mind in inglese significa mente. L’associazione delle due parole codifica un metodo di autocentratura che passa attraverso un uso consapevole della mente e la conoscenza di tecniche autoipnotiche e di rilassamento per il riequilibrio emozionale, l’armonizzazione degli emisferi cerebrali e il risveglio delle proprie potenzialità. E’ metodo che insegna a assumere il controllo della mente, trasformare le paure e i pensieri che limitano la persona per ricondurla al sicuro, al centro di se stessa. E’ una via per riequilibrare mente e corpo, favorire la concentrazione e il riposo, risvegliare la creatività, potenziare il senso di benessere, accrescere la fiducia nelle proprie capacità, creare uno stato di calma permanente e attivare i processi inconsci di autoguarigione. Può essere utilizzato per rinforzare il proprio sé, migliorare l’autostima e  le relazioni interpersonali.  IPNOMIND® fornisce indicazioni utili per:
- scoprire come funziona la vostra mente;
- sapere come funzionano le vostre emozioni;
- conoscere l’atteggiamento relazionale;
- identificare la posizione attuale nella mappa tridimensionale della mente;
- scegliere la direzione;
- correggere la rotta;
- riequilibrare i livelli energetici (fisico, mentale, emotivo, intuitivo);
- riportarsi al centro della calma;
- risvegliare il proprio potenziale tramite l’autoipnosi.

Quali sono i momenti della giornata in cui è preferibile praticare il rilassamento?

Ognuno può ritagliarsi degli spazi incontaminati, neutri per stare soli con se stessi e prendere tutto il tempo che serve per recuperare energie. Molte persone sollevano l’obiezione che non hanno tempo per dedicarsi al rilassamento.  Bastano anche solo 15 minuti per fermarsi senza fare niente e mettersi in ascolto delle sensazioni del corpo e del proprio respiro.  Ci si può focalizzare sull’aria che entra ed esce e sul movimento del torace che si solleva e si abbassa, passando poi in rassegna tutti i distretti corporei per allentare le tensioni muscolari fino a percepire che il corpo si sta adagiando in un piacevole stato di riposo.   Ogni occasione è giusta per  prendersi delle pause. Il momento del risveglio è fondamentale per cominciare bene la giornata. Anche il momento prima di andare a letto è importante per ottenere un sonno ristoratore. Ciò che pensiamo prima di addormentarci resta impresso nella mente e durate la notte viene elaborato attraverso i sogni.  E’ meglio evitare pensieri che non ci portano nella direzione del benessere. Meglio focalizzare la mente su ciò che di bello vorremmo si realizzasse nelle nostre vite. Si può imparare ad attrarre il meglio ma bisogna allenarsi perché la mente è abitudinaria e tende a percorrere strade che già conosce. Per questo cambiare abitudini costa fatica. Con il giusto metodo è piacevole e divertente diventare sempre più protagonisti della propria felicità. Nel libro ho predisposto due tracce per la meditazione del mattino e della sera. Imparate a coccolarvi visualizzando immagini, situazioni, scenari che vi rendano di buon umore, che vi facciano percepire sensazioni piacevoli , che vi incoraggino a sperare che qualcosa di bello sta per arrivare.

Si può imparare a  essere felici?

Alcune persone hanno paura di essere felici. Quando la vita è stata troppo dura capita di perdere la speranza e ci si predispone con un atteggiamento di pessimismo cautelativo per non rimanere delusi se i propri desideri non si realizzano. Questa strategia non è utile, anzi toglie energia e forza propositiva. Non è certo aspettandosi il peggio che si ottiene il meglio. Neanche rimuginare sulle cose e  passare in rassegna tutte le possibili ipotesi permette di essere efficaci. Apparentemente ci si potrebbe sentire più pronti ad affrontare gli eventi invece il logorio mentale fa perdere  la capacità di reagire in tempo reale. Inoltre attiva uno stato di ansia anticipatoria che fa perdere concentrazione, lucidità e rischia di aumentare lo stato di allarme. Non si sta bene a vivere costantemente nella paura.

Qual è la soluzione?

Sviluppare fiducia nella propria capacità  creativa di trovare la soluzione quando gli eventi si presentano.  Bisogna riportarsi nel qui e ora  per imparare a godere del tempo presente. Per essere felici ci vuole coraggio. Il coraggio di liberarsi dai condizionamenti del passato e pensare con la propria testa. La volontà di seguire la propria natura e di fidarsi del proprio intuito. Non permettiamo a niente e a nessuno di toglierci la voglia di vivere.  Nessuno può sapere cosa ci rende soddisfatti e realizzati. Ognuno di noi è responsabile della propria serenità. Nel libro ho dedicato un capitolo su come potenziare il proprio intuito per restare in contatto con la voce della saggezza dentro di noi.  Il contatto con la fonte superiore ci fa trovare le risposte e ci fa sentire parte di un tutto risvegliando in noi un’energia di amore incondizionato da rivolgere agli altri ma soprattutto a noi stessi.

Si può imparare a lasciar andare la paura ?

La paura è un’emozione utile perché serve a salvarci la vita nei momenti di pericolo. A volte capita che restiamo immobilizzati in uno stato di “congelamento” che ci impedisce di procedere. Ci sentiamo bloccati. Occorre riprendere i comandi manuali per creare fiducia, ottimismo ma soprattutto sviluppare la sicurezza necessaria per affrontare le situazioni temute. Più ci mettiamo alla prova e più scopriamo che siamo in grado di superare le difficoltà. La nostra autostima si rinforza e ci sentiamo più coraggiosi e capaci di gestire i nostri stati emotivi.

Come superare gli attacchi di panico ?

Chi soffre di attacchi di panico vive nella paura di sperimentare di nuovo la sensazione spiacevole che la paura crea nel corpo. Interpreta in modo erroneo segnali fisici innocui pensando di avere qualche grave malattia in corso, di impazzire, di morire o di perdere il controllo. Questo allarme crea senza saperlo un circolo vizioso che fa aumentare ancora di più l’ansia e di conseguenza l’arousal fino a scatenare l’attacco di panico.  I sintomi sono vari: dalla tachicardia al nodo in gola, al tremore, al sudore o al senso di disorientamento.  Chi ha provato il panico sa che è veramente spiacevole. Il punto è che è solo paura. La paura è un’emozione e le emozioni abitano nel corpo. E’ normale che uno spavento crei una serie di reazioni nell’organismo. Si può uscire dalla gabbia della paura riducendo l’ansia anticipatoria, imparando a potenziare la propria capacità di sopportare e la possibilità di rimediare. Per tutti coloro che vogliono diventare protagonisti della calma ho ideato la ricetta antipanico che permette di disinnescare sul nascere la reazione di allarme interrompendo la catena di pensieri catastrofici che portano a stati emotivi incontrollati.  Per allenarsi a riportare l’ansia a un livello gestibile si può utilizzare l’ansiometro un display per la regolazione emotiva che troverete nel libro. Per ogni tipologia di paura ho predisposto un aforisma ipnotico per stimolare le  risorse inconsce di guarigione utili a comprenderne il significato nascosto e a visualizzare un finale positivo. Una sorta di antidoto a quella specifica paura.  Potete utilizzare gli aforismi come spunto per meditare e restare connessi con la parte di voi che sa come fare per aiutarvi a superare le difficoltà e condurvi al sicuro.

Come affrontare lo stress ?

Per non incorrere in stati di esaurimento psico-fisico è importante dosare le proprie forze alternando l’azione al riposo. Lo stress capita perché non sappiamo dire no e fermarci quando ne abbiamo bisogno. Ogni cambiamento costringe il nostro organismo ad adattarsi agli stimoli interni o esterni nell’ambiente circostante. Possiamo modificare quello che è in nostro potere per stare meglio e accettare le cose che non possiamo cambiare. Inutile sprecare energie per cambiare gli altri. La prima persona di cui dobbiamo occuparci siamo noi stessi.  Non serve avere ragione a tutti i costi. Lasciamo agli altri le loro idee e noi teniamoci le nostre. Se una persona ci fa del male è nostro dovere difenderci o allontanarci dalla situazione che ci fa soffrire. Se invece il malessere dipende dal nostro sistema di regole interne troppo rigide possiamo imparare a essere più flessibili restando in armonia con la nostra natura. Un esercizio molto utile da fare è quello di astenersi dal giudizio. I pensieri critici su noi stessi diventano chiodi piantati nella mente e alla fine rischiamo di crederci. Trattiamoci con amorevolezza e pazienza. Non c’è bisogno di correre, possiamo aspettare noi stessi. Evitiamo i confronti con gli altri. Ognuno ha i propri tempi e il proprio percorso di evoluzione.  Concentriamoci di più su domande utili per noi. Ecco una domanda che crea le condizioni per  migliorare la salute e il recupero energetico.  Cosa posso fare per stare bene adesso? Se non lo so, lo chiedo al mio corpo : lui ha tutte le risposte.

Ci sono dei consigli per sintonizzarsi sul benessere?

Quando ci si accorge di essersi persi di vista bisogna trovare dei punti di riferimento che ci aiutano a mantenere la rotta al centro di noi stessi.   Come trovare le  coordinate per navigare sicuri nei mari della vita? Ecco le indicazioni di percorso che vi ricordano di rimanere sintonizzati sulle frequenze del vostro radar personale:
WAY POINT del benessere (tratti dal libro Ed è subito calma)

  • fidatevi del vostro sentire
  • attingete alla conoscenza profonda
  • assecondate il flusso della vita
  • abbandonate le critiche
  • liberatevi di ciò che non serve più
  • rompete gli schemi
  • convincetevi di attrarre il meglio
  • sviluppate il senso di gratitudine
  • aprite le porte all’amore
  • rispettate il vostro corpo
  • liberate la forza vitale
  • risvegliate il piacere

Potete concedervi il tempo di riflettere su un consiglio alla volta e cominciare a metterli in pratica. Diventerete viaggiatori esperti alla scoperta del vostro potenziale illimitato.

Info sull'autore

Psicologa e psicoterapeuta, esperta in ipnosi, terapia cognitivo- comportamentale, EMDR e tecniche di benessere. Lavora come consulente, formatrice e psicoterapeuta in ambito privato. Ha maturato esperienza nei consultori familiari, in reparti ospedalieri e nell’area delle risorse umane. Conduce gruppi di crescita personale. Svolge attività di divulgazione psicologica attraverso conferenze e incontri. Collabora con riviste di settore e testate radiofoniche.

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