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Dio è la mia avventura. Intervista ad Anna Maria Morsucci

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Gruppo Anima – intervista ad Anna Maria Morsucci

dio_mia_avventura_latUn ritratto del mondo della ricerca interiore del nostro tempo attraverso le conversazioni con alcune tra le personalità più note al mondo nel panorama della spiritualità e delle discipline olistiche. E’ il tema di Dio è la mia avventura il libro di Anna Maria Morsucci che verrà presentato il 2 aprile alla libreria esoterica Gruppo Anima. La presentazione del libro sarà anche un’occasione di dibattito sul senso dell’astrologia oggi con la possibilità di fare esperienza della lettura personalizzata del proprio tema di nascita. Le interviste di Morsucci, tutte esclusive e condotte nell’arco di due anni di lavoro, riguardano personalità molto conosciute a livello mondiale. Nuove frontiere della Psicologia, Astrologia, Tarocchi, Magia, Sciamanesimo, Angeli, Tecniche Energetiche, ne parlano con l’autrice Brian Weiss, psichiatra di fama mondiale ed esperto di Ipnosi Regressiva, Alejandro Jodorowsky, studioso di Tarocchi che ha elaborato un proprio sistema di Psicosciamanesimo, Robert Hand, uno dei più noti astrologi al mondo, Eric Pearl, guaritore di fama mondiale creatore della the Reconnection, Doreen Virtue, psicologa, esperta di Terapia Angelica, Richard Tarnas, filosofo e fondatore del corso di laurea in Filosofia, Cosmologia e Consapevolezza. Unico italiano lo scultore e scrittore Mauro Corona. La prefazione è di Marco Pesatori.

Come è nato questo libro?

Dio è la mia avventura racconta un viaggio fatto di incontri in cui ho cercato risposte ed è dedicato a chi sta cercando delle risposte. Sin da bambina sono sono stata attratta dalle carte dei Tarocchi e dalla loro capacità di descrivere in modo sincronistico una situazione o uno stato d’animo, poi ho iniziato a studiare l’Astrologia, intesa come strumento per comprendere se stessi e il mondo. Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di approfondire questi temi e di conoscere i maggiori esperti a livello mondiale; nel libro racconto questa esperienza con l’approccio di una giornalista.

A come deve il titolo?

E’ un omaggio a God is my adventure, il libro del 1935 in cui Rom Laudau raccontò il proprio incontro con i mistici più famosi della propria epoca tra cui Rudolf Steiner e il maestro caucasico G.I.Gurdjeff citati anche dai personaggi che ho intervistato.

C’è qualcuno che avresti voluto incontrare ma che non sei riuscita a raggiungere…

Sinceramente no. Oltre ai personaggi in questo libro ne ho intervistati diversi altri, tanto che si potrebbe pensare a un Dio è la mia avventura 2. Certo alle volte non è facile, ci vuole pazienza e costanza. Con Richard Tarnas per esempio ci sono voluti mesi, ma alla fine ce l’ho fatta.

Quale pensiero credi che accomuni i 7 personaggi che hai intervistato?

Anche se hanno visioni molto diverse sono tutte personalità che hanno avuto il coraggio, direi anche il genio, di deviare con decisione dal pensiero comune prendendo direzioni che non separano più la passione e la ragione, il cuore e il cervello, il vivere e il capire, il soggetto e l’oggetto, l’uomo dalla natura e dal pianeta. Che non vogliono più che l’uomo sia separato da questa terra e dai mille mondi con cui convive sincronicamente.

Il tuo grande amore è l’Astrologia. Perché pensi che si debba studiare questa materia che, bocciata dalla scienza ufficiale?

L’espressione scienza ufficiale mi fa paura. In nome di essa si sono compiute aberrazioni inaudite. L’astrologia ha dominato per quasi duemila anni nell’Europa pagana e poi cristiana. Era insegnate nelle università e serviva a comprendere il cosmo. Per rendersi conto di quanto fosse importante basta considerare i moltissimi riferimenti astronomici/astrologici che troviamo nei monumenti antichi e nella stessa Divina Commedia di Dante Alighieri. Le menti moderne l’hanno rigettata ma oggi credo che la nostra società sia pronta per un nuovo paradigma che contempli anche questa disciplina. E recenti studi come quelli condotti da Tarnas sugli stati non ordinari di coscienza vanno assolutamente in questa direzione. Inoltre alcune teorie della meccanica quantistica parlano di una sorta di coscienza di cui sarebbe dotato l’universo. In quest’ottica mi auguro che possa essere spiegato anche il perché l’astrologia funziona.

Qual è il ruolo dell’astrologia nella società moderna?

L’astrologia è una “scienza” che ha in sé tante scienze, filosofia, psicologia, astronomia, e può essere un utile strumento per comprendere se stessi. Tarnas definisce l’astrologia come lo studio delle corrispondenze tra i movimenti planetari e l’esperienza umana. I pianeti,, visti in chiave archetipica, posso aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il momento che stiamo vivendo. Se poi parliamo di determinismo o libero arbitrio, ovvero se ritengo che tutto sia scritto nelle stelle o che noi possiamo essere artefici del nostro destino, la mia risposta è: noi siamo artefici del nostro destino partendo dalle nostre origini, vale a dire dalla famiglia, dal paese in cui siamo nati, e anche dalla configurazione espressa nel tema di nascita.

Nelle tue interviste emerge un’altra grande passione: quella per i Tarocchi. Come ha cambiato il tuo approccio con questo argomento l’incontro con Alejandro Jodorowsky?

Conoscevo già molto bene il lavoro di Jodorowsky quindi direi che l’incontro è stato soprattutto una opportunità di confrontarmi con lui. A Jodorowsky va il merito di aver riportato l’attenzione sui Tarocchi a livello mondiale. Certo deve far riflettere molto noi italiani che a valorizzare uno strumento come questo – frutto del genio rinascimentale delle corti del Nord Italia – sia un ebreo russo, cileno naturalizzato francese.

A che cosa serve una lettura dei Tarocchi?

Le carte dei Tarocchi sono degli antichi strumenti sapienziali e sono anche strumenti di consapevolezza perché ci fanno da specchio, ci fanno accedere a una parte di noi di cui siamo meno consapevoli e ci aiutano a comprendere il momento che stiamo vivendo.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Tanti anni di studio e un viaggio che dura da una vita mi portano a cercare un confronto non solo con chi nega e liquida questi argomenti come superflui ma anche con chi su questi argomenti ha speculato facendo leva sulle debolezza altrui. Per ora continuerò a far conoscere il mio lavoro e poi, come ti dicevo, ho già molto materiale e potrebbe nascere Dio è la mia avventura 2, ma anche un testo sui Tarocchi e uno sull’Astrologia.

CHI E’ ANNA MARIA MORSUCCI

anna1Laureata in Lettere Classiche, giornalista professionista e coach, Anna Maria ha iniziato a interessarsi alle discipline olistiche durante l’adolescenza, approfondendo negli anni in particolare lo studio della psicologia e delle neuroscienze. Scrive sulle principali riviste italiane del settore. Per lei si tratta della seconda esperienza editoriale dopo aver collaborato con Claudio Sabelli Fioretti al libro satirico L’Oroscopo Bastardo 2013. Da diversi anni tiene conferenze e seminari dedicati ai Tarocchi e all’Astrologia che considera strumenti di consapevolezza e di crescita interiore.

 

“DIO E’ LA MIA AVVENTURA” IL 2 APRILE ALLA LIBRERIA ESOTERICA

La presentazione del libro “Dio è la mia avventura” di Anna Maria Morsucci diventa un dibattito sul senso di fare Astrologia oggi e un’esperienza visto che, al termine del dibattito, i partecipanti potranno avere una breve lettura pubblica del proprio tema di nascita. Insieme all’autrice l’astrologo e studioso di esoterismo Luca Sartini e  Claudio Maffei, autore del libro “Il futuro non lo si prevede, lo si crea”, coach e formatore uno degli esperti più noti nel campo delle relazioni interpersonali.

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