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Curare il maschile e il femminile

In questo periodo storico l’uomo e la donna stanno cercando di ritrovare se stessi anche nel senso del riconoscimento della propria energia maschile e femminile. La crisi d’identità è positiva poiché è solo mettendo in discussione le vecchie strutture che si può scoprire qualcosa di nuovo. Quindi…perdersi per ritrovarsi è sempre il primo passo.

Dobbiamo ricordarci che ciò che cerchiamo, libertà, pace, amore, gioia, pienezza sono già dentro di noi poiché appartengono alla nostra vera natura quindi la domanda che dobbiamo farci è: “Come posso liberare il mio stato naturale?”.

La donna illuminata e l’uomo illuminato sono il nostro stato naturale e se non lo ostacolassimo con tutto ciò che pensiamo di essere ma che non siamo, apparirebbe spontaneamente.

Siamo divinità che credono di essere persone limitate e infelici!

Le energie del maschile e del femminile dentro di noi non sono quasi mai nel loro stato di equilibrio quindi si crea caos, confusione, malattia e ci rendono la vita dura e i rapporti difficili. E’ necessario riconoscere dove c’é carenza e portare pienezza e cura.

Avete mai dato un’occhiata al vostro femminile e al vostro maschile? Facciamolo insieme.

Rilassatevi ascoltando il respiro per qualche secondo e poi dite a voi stessi: “Chiamo e ascolto il mio femminile”.

Ascoltate nel corpo l’energia femminile che piano piano si fa sentire così come la percepite in quel momento, non come vorreste che fosse. Non definitela, non cercate di afferrarla per chiarirla. Semplicemente invocatela e ascoltatela così come viene.

Ora dite alla vostra energia femminile: “Voglio vederti come simbolo personificato…compari di fronte a me in sembianze umane”.

Osservate l’essere che si forma. Che tipo di donna è? Che immagine ha? Com’è vestita? Cosa sente? Come vede gli altri e il mondo? Come guarda l’uomo? Ha paura? Sente che si deve difendere? Si piace? Che sentimenti si muovono in lei?

Cercate di rispondere a tutte queste domande in modo spontaneo, come fosse un gioco. Non rifiutate alcuna immagine, alcuna sensazione. Accogliete qualunque cosa emerga. Semplicemente constatate quello che c’é…e anche se non vi piace…guardatelo con un sorriso!

Potrebbe infatti apparirvi un mostro o la strega di Biancaneve, o magari una donna apparentemente bellissima ma con uno sguardo rabbioso. Ricordatevi che é un simbolo per prendere consapevolezza degli elementi interiori non in equilibrio, quindi non prendete paura e continuate a “giocare”.

Se lo desiderate potete parlare con questa donna per conoscerla meglio. Fatele delle domande. Chiedetele il perché di un certo atteggiamento. Vi può rispondere oppure no; bene lo stesso.

Ora se desiderate veramente trasformare ed equilibrare la vostra energia femminile cercate di provare tenerezza per questa donna. Riconoscete tutta la sua sofferenza, sentitela nel vostro cuore e abbracciatela. Dentro di voi qualcosa cede, si arrende. Permettete al vostro cuore di aprirsi sussurrando alla donna di fronte a voi: “Desidero che tu sia felice”.

A questo punto inizia la fase della trasformazione.

Immaginate che dal vostro tenero abbraccio si sprigioni una bellissima luce che inonda la donna di fronte a voi fino a portarla nel suo stato di massimo equilibrio. Se vi può essere più semplice potete immaginare accanto a voi un angelo o la vostra guida divina (Gesù, Buddha, Babaji, Amma, Tara o la Madonna o chi desiderate) che con il loro potere d’amore trasformano completamente quella donna in una Dea.

Senza fretta osservate ogni passaggio ma soprattutto lasciate che accada!

Poiché lo stato di Dea è lo stato naturale della nostra energia femminile, permettete alle forze divine di fare spontaneamente il loro lavoro senza interferire con i vostri pensieri, definizioni e proiezioni. Siate come bambini che giocano e basta, senza voler scrutare o capire l’intero processo aggredendolo con la mente.

Potete ripetere l’esercizio più volte per più giorni finché sentite che la trasformazione è completata.

Ora il simbolo della vostra energia femminile è una meravigliosa Dea, saggia e piena d’amore. Il suo sguardo è morbido e profondo e i suoi movimenti sono fluenti e consapevoli. Non ha alcuna paura e il suo cuore è sempre aperto perché ha compreso che solo così la vita può occuparsi di lei offrendole pienezza in ogni direzione. Non teme il dolore perché sa che è solo una forza che scorre per portar via ciò che non le serve più. La Dea ha il potere di abbracciare chi la ferisce perché riesce a vedere la sofferenza di chi non sa amare.

Le sue relazioni sono spontanee. Non deve dimostrare nulla a nessuno perché non ha bisogno di alcun riconoscimento e non ha nulla da nascondere: é consapevole della propria presenza. E’ semplicemente se stessa in accordo al suo sentire di ogni momento che vive intensamente e ne riconosce la perfezione, qualunque esso sia.

Continuate voi! Contemplate il simbolo della Dea lasciando che Lei si sveli gradatamente.

Il passaggio successivo é l’assorbimento.

La Dea ora diventa sempre più luminosa e si assorbe completamente in voi. Se siete uomini la Dea entra nel vostro cuore e lì vi dimora. Se siete donne invece dopo che la Dea si è assorbita in voi, divenite Lei. Sentitevi Lei. Lasciatela agire. Siate una cosa sola. Riconoscete le sue qualità agire attraverso di voi. Ora sono le vostre, o meglio: lo sono sempre state ma non ne eravate consapevoli. Ogni volta che pensate a voi immaginate la Dea e sentitevi Lei.

Un istante per volta, ogni giorno un piccolo passo e vedrete il potere di questo esercizio. Dietro ad ogni nostro vissuto c’é un simbolo che lo ha creato e che continua a farlo. Occorre riconoscerlo e vederlo chiaramente per portarlo in equilibrio e permettergli così di creare un nuovo vissuto armonico. Se il simbolo della nostra energia femminile é malato, le nostre relazioni saranno malate. Occorre curarlo, accoglierlo per ridonargli vita, permettergli di manifestare la sua natura divina.

Stessa cosa va fatta con l’energia maschile. Ognuno di noi é formato da entrambe le energie, maschili e femminili. Le donne manifestano quella femminile e hanno quella maschile custodita interiormente; gli uomini manifestano quella maschile ed hanno quella femminile più nascosta dentro ma ugualmente presente. Quindi ognuno di noi che sia uomo o donna deve curare entrambi i simboli maschile e femminile.

Ripetete lo stesso esercizio con il simbolo del maschile. Richiamate nel corpo la sensazione del vostro maschile e lasciatelo apparire di fronte a voi. Osservatelo a fondo. Vi appare come Gollum? O come un arrogante combattente senza cuore? Oppure un esile esserino senza coraggio di cui tutti si approfittano?

Senza fretta lasciate che prenda forma e ascoltate cosa provate dentro di voi. Se lo desiderate potete parlargli per conoscerlo meglio. Sentite la sua sofferenza e dite: “Desidero che tu sia felice”.

Dopo che avete osservato le sue caratteristiche guardatelo con tenerezza e abbracciatelo finché la luce e il potere del vostro abbraccio danno il via alla trasformazione.

Anche se non vi piace accoglietelo teneramente. Chiedete aiuto alla vostra guida di luce per trasformare il simbolo completamente.

Ecco che si inizia ad intravedere il maschile divino.

Piano piano un meraviglioso uomo forte, coraggioso, umile e gentile sta comparendo di fronte a voi. E’ luminoso e sorridente. Non ha paura. Ne percepite il potere ma contemporaneamente avvertite tutta la sua morbidezza. Il suo cuore ha il coraggio di rimanere aperto sempre a qualunque costo poiché non teme il dolore. Il suo sguardo è fiero e rilassato. Ispira profondità infinita, come se contenesse tutto l’universo. Sente la sofferenza di chi incontra e riesce ad usare la sua saggezza per agire nel modo più appropriato. Non si preoccupa ma contempla le varie situazioni difficili da risolvere aspettando l’intuizione che gli porterà la soluzione. Sempre sincero poiché non ha paura di mostrarsi per quello che è, non ha bisogno dell’approvazione di nessuno. Conosce i suoi limiti accogliendoli senza identificarsi con essi per superarli e dà il meglio di sé senza preoccuparsi del risultato. La sua spada è un fuoco che si chiama amore: ha compreso che è l’arma che vince sempre.

Continuate ad accogliere la trasformazione del vostro simbolo maschile permettendogli di rivelarsi a voi sempre più profondamente.

Quando è completo nella sua manifestazione si assorbe in voi. Le donne lo porteranno nel cuore, gli uomini si trasformeranno in Lui. Ogni giorno un passo in più nel sentirvi Lui.

A questo punto sapete cosa accade per completare la trasmutazione alchemica?

Se siete donna immaginatevi Dea e chiamate il maschile divino che abita nel vostro cuore. Portatelo di fronte a voi. Riconoscetelo come vostro partner divino e abbracciatelo sempre più profondamente fino ad unirvi a Lui. Fate l’amore con Lui fino a sentirvi un solo essere. Percepitevi Uno.

Se siete uomo immaginatevi nella vostra veste di maschile divino e chiamate la Dea al vostro cuore che compare di fronte a voi. Abbracciatela e fate l’amore con Lei.

Contemplate la sacra unione senza pensiero alcuno e semplicemente assaporatela senza definirla. Sentite l’energia maschile e femminile che si completano formando un’unità meravigliosa dove non vi è più alcuna mancanza. Solo pienezza. Una bellissima sensazione di completezza vi inonda. Non avete più desideri, aspettative, bisogni. Siete appagati nel profondo.

Quando la nostra energia maschile e femminile purificate si incontrano e si uniscono rinasciamo nella pienezza di una nuova vita. Diveniamo esseri completi, interi e integri. Non avremo più bisogno dell’altro quindi riusciremo ad amarlo e ad essere amati. Fino a quel momento ogni relazione sarà molto difficile e problematica perché le dinamiche di un cuore insoddisfatto non permetteranno il vero scambio appagante. Vi invito quindi a prendervi del tempo per offrire cura al vostro maschile e al vostro femminile in modo che l’Amore possa accadere nella vostra vita.

Info sull'autore

Carlotta Brucco, nasce nel 1971 e cresce sotto la guida di lama tibetani e di altri maestri di diverse tradizioni spirituali, avendo così modo di approfondire lo studio e la pratica di antichi metodi e tecniche di autoconoscenza. Cogliendo da sempre i principi essenziali su cui si basano le metodiche apprese e sperimentate, ha ideato un sistema di educazione alla vita per il risveglio dellessere umano adatto alla nostra cultura e società diffondendolo in strutture pubbliche e private. Insegna dall’età di vent’anni fondando diversi Centri e Associazioni anche impegnate nel sociale in attività di volontariato. Nel 1999 scrive un libro dal titolo Educazione alla pace interiore – Il coraggio della Libertà, Sonzogno. Apre a Padova un doposcuola e un asilo nido per portare l’educazione alla vita anche ai bambini. Attualmente tiene corsi in diverse città d’Italia e segue gruppi di persone in un percorso approfondito di pratica e studio per l’autoconoscenza, dove il Buddha e il Cristo parlano la stessa lingua e soffiano nel cuore di ognuno lo stesso amore. Con Anima Edizoni pubblica Il Segreto dell'Essenza e il DVD Meditazioni - Il Segreto dell'Essenza

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