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Alimentazione: come passare dal Mangiare al Nutrirsi

Il Dott. Luigi Maselli parteciperà in qualità di esperto nutrizionista alla serata di Progetto Femminil-Mente “Donne, cibo e dintorni” in data venerdì 31 gennaio

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Sappiamo bene oggi, grazie alla Scienza, che ogni cosa con cui veniamo in contatto è in grado di modificare il nostro equilibrio, tra queste “cose” possiamo annoverare anche gli alimenti a nostra disposizione e con cui quotidianamente ci nutriamo. Molti di questi alimenti presentano proprietà terapeutiche ma tutti, una volta assunti, si traducono per vie metaboliche in elementi protagonisti di una reazione biochimica in perfetta regola con tanto di copione ben definito in un film ricorrente denominato Metabolismo.

La scelta degli alimenti e degli elementi di cui sono costituiti è quindi evidentemente di fondamentale importanza per la nostra Vita.

Allora è lecito chiedersi: “Come mai, nonostante le dettagliate conoscenze in materia di Scienza dell’Alimentazione, sia così complesso per moltissime persone riuscire a nutrirsi adeguatamente?”

In realtà il “mangiare” è un atto con un valore culturale intrinseco fortissimo e che può avere un significato molto diverso a seconda delle aree geografiche in cui si compie. Mentre negli Stati Uniti e in Gran Bretagna nutrirsi è divenuto nel tempo un atto di consumo prevalentemente privato sempre più medicalizzato, in paesi come l’Italia il cibo ruota attorno agli orari dei pasti e della commensalità, con una dimensione essenzialmente sociale. Il concetto che prevale nel nostro Bel Paese riguardo al cibo è una sintesi di valori storici, etici e culturali che lo ha reso un vero e proprio “piacere”.

La Verità, com’è noto ai Latini, sta nel mezzo.

Nutrirsi è di vitale importanza e questo, come abbiamo già detto, ci è noto per cui occorre ridefinire questo “atto naturale” trovandogli una adeguata connotazione tra una concezione meramente medica, che depersonalizza l’atto e lo rende un fenomeno esclusivamente matematico e biochimico, e la concezione emotiva, che lo rende anarchico e incontrollabile.

Nutrirsi è naturale, istintivo, metabolico, emotivo.

Naturale:

Siamo fatti di Energia e questa Energia deve rimanere costante per far sì che il nostro Sistema Biologico resti in buona Salute (Equilibrio). Secondo la visione basata sul Primo Principio della Termodinamica il nostro Essere, pur separato dal resto dell’Universo (cioè dall’ambiente esterno), mediante una superficie di controllo (corpo fisico), in cui avvengono processi che permettono trasformazioni interne, scambia materia o energia con l’ambiente esterno.

Istintivo:

Caratteristiche peculiari dell’azione istintiva sono la mancanza di basi derivanti da esperienze passate, ovvero un comportamento innato dell’animale, come se derivasse da una caratteristica insita nel suo patrimonio genetico, e che viene compiuta in modo del tutto analogo da diversi individui, spesso senza che ne sia chiaro lo scopo (mancanza di reale consapevolezza).

Metabolico:

Il metabolismo (dal greco μεταβολή = cambiamento) è il complesso delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono in un organismo o in una sua parte. Molte di queste trasformazioni della materia sono reversibili e sono legate a variazioni della condizione energetica.

Esso si divide in due fasi:

  • Fase Catabolica: caratterizzata dalla degradazione delle molecole biologiche (cibo) che forniscono energia per l’attività cellulare e dell’intero organismo e mediata dal Sistema Ortosimpatico;
  • Fase Anabolica: caratterizzata dalla sintesi di molecole biologiche per sostenere e rigenerare le strutture cellulari, affiancata dall’attività di pulizia e rimozione delle tossine operata dal Sistema Immunitario che si attiva in questa fase a carattere prevalentemente Parasimpatico.

Emotivo:

Il principio su cui ci basiamo è che questo comportamento serve, ha aspetti misti, sia negativi che positivi e per questo è difficile mantenere il cambiamento di comportamento (rinunciando al mangiare come risposta a tensioni, noia, difficoltà). Forse questo comportamento di mangiare “medica” qualcosa, e se tale comportamento viene varie volte ripreso e mantenuto, nonostante gli sforzi e la consapevolezza dei danni possibili, significa che il bilancio vantaggi/svantaggi rischia terribilmente di tornare in qualche periodo del futuro a favore di questo modo di mangiare. E’ probabile che le difficoltà e i problemi nascosti siano ancora in attesa, irrisolti.

Sapere che fa male alla Salute, a quanto pare, non basta, così come l’appoggio e la preoccupazione di persone care non è stato sufficiente, anzi spesso il controllo di altri irrita.

Il Libero Arbitrio impone self conscious behavior.

Se l’Uomo impara ad amarsi ed ad amare ogni cosa fa parte del suo Universo anche l’atto del Nutrirsi ritorna ad essere un atto d’Amore verso se stessi, un gesto in cui egli, adulto consapevole, si procura sostentamento ed energia soddisfacendo i suoi desideri nel pieno rispetto della Vita propria e altrui.

Mangiare è la sola parte meccanica del Nutrirsi, dal lat. manducare= passare per bocca, ed è forse per questo che sentirsi sazi e appagati solo attraverso questo aspetto diviene cosa ardua e spesso utopistica. La parte emotiva si realizza nella preparazione amorevole o nell’osservare la preparazione appassionata di mani amorevoli, nel consumo in tranquillità e in buona compagnia. La fusione di queste due parti conduce all’appagamento completo di un bisogno e di un desiderio. Il corpo ha ricevuto il suo sostegno e la mente ha realizzato un suo desiderio.

“Mens sana in corpore sano” ovvero Equilibrio, il che significa benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale, in una sola parola: Salute.

Il concetto di Salute non può significare soltanto assenza di malattia.

Questo concetto riduzionistico portato avanti con prepotente arroganza nel corso degli ultimi quattro secoli a discapito di ogni buonsenso ha condotto l’Uomo ad un bivio epocale in cui decidere se perseverare nell’errore e annullarsi o prendere atto dell’errore e cambiare. L’iniziare a considerare sul serio la Salute come qualcosa di più della semplice assenza di sintomi è oggi una scelta obbligata da compiere e non più solo un monito di una autorevole organizzazione internazionale. La Salute è un insieme di fattori quali Armonia e Benessere del corpo, della mente, delle emozioni e dello spirito, che portano al risultato finale della Felicità, unico obiettivo divino della specie umana. Come raggiungere tutto questo? Esistono infinite strade, ma quella più semplice e definitiva è divenire artefici consapevoli del proprio destino quindi divenire TUTTI “medici” di noi stessi. Medici secondo la visione originaria di questa nobile figura, ovvero Educatore del Popolo, un professionista atto a conservare la Salute ed il Benessere di chi malato non è.

Comprendere se stessi con dignitosa conoscenza.

Per questo leggere, studiare, confrontarsi sempre e comunque, indugiando nella Conoscenza come incalliti seguaci del pensiero socratico con grande umiltà per crescere in tutti i sensi possibili e divenire così Liberi, proprio come Dio ci ha creato.

Prof. Dott. Luigi Maselli

Specialista e Ricercatore in Neuroscienze

Professore aggiunto “La Sapienza” Università di Roma

Membro del Lifestyle Medicine Institute at Harvard Medical School

Bibliografia essenziale

  1. Life in the Fourth Millennium “Science and technology could transform our world—if it weren’t for human natureSteven Pinker, MIT’s Department of Brain and Cognitive Sciences, Boston – USA
  2. “Come” provare a cambiare il “mangiare emozionale”: alcuni principi utili, Massimo Biondi, Università La Sapienza, Roma – Italy
  3. Paradossi alimentari e corretti stili di vita in una società che cambia, BCFN – Food for Health, Parma – Italy

Info sull'autore

Nasce nel 1967 a Bari, nel cuore del sud del Bel Paese in una famiglia d’imprenditori artigiani. Trascorre la sua infanzia nella tranquillità tra le amorevoli cure di genitori, nonni e zii. Luigi comprende sin da piccolo il valore della Vita e l’importanza della bioetica. Dopo aver conseguito due diplomi di scuola secondaria superiore e aver terminato il servizio di leva si dedica agli studi universitari formandosi a cavallo tra America ed Europa. Da subito è salito agli onori della cronaca grazie alla sua competenza e lungimiranza, il prof. Maselli è stato protagonista di un team di ricercatori e scienziati che, in collaborazione con l’ente governativo statunitense FDA, Food and Drug Administration, ha testato e messo a punto un protocollo di trattamento con Biorisonanza dello Stress sugli esseri viventi. Lo studio, oltre a validare l’efficacia del protocollo oggetto di valutazione, ha evidenziato come la modulazione dello Stress sia condizione necessaria per rendere più efficiente e potente l’organismo umano, che in questo modo riesce con le sue forze a fronteggiare e superare con maggior facilità e velocità anche le malattie più resistenti. Docente attivo su più fronti accademici tra cui l’Università di Roma “La Sapienza” e il Centro Educativo Sportivo Nazionale - CONI, egli si dedica al Benessere della Persona attraverso la continua acquisizione e il costante miglioramento di tecniche e metodologie all’avanguardia utilizzabili nell’ambito della Prevenzione e della Diagnosi Precoce. Luigi Maselli è membro ricercatore del Lifestyle Medicine Institute presso la prestigiosa Harvard Medical School, dell’American College of Lifestyle Medicine, della European Society of Lifestyle Medicine, dell’American College of Sports Medicine, dell’American Psychological Association, dell’Associazione Italiana Nutrizionisti, della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana e della National Academy of Sciences di NY. Scrive su diverse testate giornalistiche ed è ospite in più trasmissioni televisive, esperto qualificato nel campo della Medicina Naturale, della Nutrizione e dello Sport. Sulla scia di tali esperienze e insegnamenti, mosso dalla fervida e innata passione per il Benessere che lo guida nelle sue scelte quotidiane, Luigi Maselli, da oltre 10 anni sostiene e diffonde amorevolmente i fondamenti della Medicina dello Stile di Vita tra i propri assistiti al fine di migliorare le loro performances, la loro consapevolezza e le loro condizioni di salute. E’ uno dei principali esperti del movimento Vivi di Sorrisi, piattaforma mediatica per l’informazione e la diffusione di corretti Stili di Vita. Luigi Maselli opera inoltre nel sociale come consigliere nella Fondazione Cav. Dino Leone ONLUS, che si occupa del sostegno e cura dei pazienti oncologici ed inoltre della Zio Mike Foundation ONLUS, dedita a progetti socialmente utili per le categorie più bisognose, i bambini e gli anziani.

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